Ceretto tra le eccellenze mondiali del vino

Ceretto 19ª nella World’s 50 Best Vineyards 2025

La scena internazionale del vino guarda ancora una volta all’Italia grazie a Ceretto, che nell’edizione 2025 della World’s 50 Best Vineyards ha raggiunto la 19ª posizione. La cerimonia di premiazione si è svolta nella regione australiana di Margaret River, cornice d’eccezione per uno dei riconoscimenti più autorevoli del settore. Un risultato di grande rilievo, che colloca Ceretto come unica cantina italiana presente tra le prime cinquanta al mondo. La giuria ha valorizzato un approccio che va oltre la produzione enologica, riconoscendo la capacità di costruire un’esperienza completa: vini di altissima qualità, ospitalità curata nei dettagli e una visione che intreccia profondamente territorio, cultura e sostenibilità. Questo piazzamento conferma la solidità di un progetto che negli anni ha saputo evolversi senza perdere le proprie radici, aprendo la strada a nuove forme di dialogo tra tradizione e innovazione. Un riconoscimento che rafforza la presenza di Ceretto sulla scena internazionale e rinnova l’impegno a investire con determinazione nel futuro del vino.


Come nasce il Cannonau? Storia, territorio e passione.

Il Cannonau è molto più di un vino: è l’anima della Sardegna in bottiglia. Tra i vitigni più antichi del Mediterraneo, il Cannonau ha radici profonde nella storia dell’isola, dove viene coltivato da secoli, probabilmente già in epoca nuragica.

Un vitigno identitario.

Il vitigno Cannonau cresce in un territorio duro, assolato e battuto dal vento. Le condizioni climatiche della Sardegna, suoli poveri, forte escursione termica, sole abbondante, contribuiscono a creare un’uva ricca di antociani, polifenoli e antiossidanti naturali, rendendo il vino non solo intenso e strutturato, ma anche noto per le sue proprietà benefiche.

Dal grappolo alla bottiglia

La nascita del Cannonau parte da una vendemmia rigorosamente manuale, seguita da una vinificazione attenta, spesso in acciaio o in legno, a seconda dello stile produttivo. I produttori più tradizionali puntano su versioni calde, speziate e complesse, mentre le interpretazioni più moderne esaltano freschezza e bevibilità.

Il risultato è un vino dal colore rosso rubino, con profumi di frutti rossi maturi, spezie mediterranee e una struttura che ben si presta all’invecchiamento.

Simbolo di longevità

Il Cannonau è anche legato alla famosa “zona blu” sarda dell’Ogliastra, dove l’alimentazione ricca di prodotti locali e vino rosso è considerata un fattore chiave per la lunga aspettativa di vita degli abitanti.

Il Cannonau non è solo un vino, è una dichiarazione d’amore per la Sardegna e le sue tradizioni.


Grande Festa del Vino

Grande Festa del Vino! Settembre 2025, Villa Farsetti (VE)

Torna il 27 e 28 settembre 2025 la 18ª edizione della Grande Festa del Vino, uno degli eventi enologici più importanti del Nord Italia. La manifestazione si terrà nella splendida cornice di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia.

Per due giorni, gli appassionati di vino potranno degustare oltre 350 etichette italiane e internazionali, provenienti da più di 25 Paesi, con migliaia di bottiglie pronte per essere scoperte.

L’evento prevede:

Degustazioni libere e guidate

Wine card personalizzate (3, 8 o degustazioni illimitate)

Cena di gala su invito

Un contesto elegante e conviviale, tra cultura e sapori

La Grande Festa del Vino 2025 si conferma un appuntamento da non perdere per chi ama il buon vino, le atmosfere raffinate e i viaggi nel gusto.


Dal 25 luglio al 24 agosto torna Calici di Stelle 2025

L’estate del vino italiano si accende sotto il cielo stellato!

Torna anche quest’anno Calici di Stelle, l’evento estivo più atteso dagli appassionati di vino e bellezza, promosso dal Movimento Turismo del Vino in collaborazione con Città del Vino.

Dal 25 luglio al 24 agosto 2025, cantine, borghi e piazze di tutta Italia si aprono al pubblico per un mese di degustazioni sotto le stelle, musica dal vivo, passeggiate nei vigneti, arte, cultura e convivialità.

Un evento diffuso, un’esperienza unica

Calici di Stelle è un appuntamento che unisce il piacere del buon bere all’emozione del cielo d’estate. In tutta la Penisola – dalle colline toscane alle vigne siciliane, dai castelli del Piemonte alle terrazze sul mare – decine di cantine aprono le loro porte per serate speciali: degustazioni guidate, cene in vigna, visite notturne in cantina, osservazioni astronomiche e spettacoli dal vivo.

Vino, territorio, emozione

L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere un turismo del vino autentico e consapevole, legato alla scoperta del territorio, della stagionalità e delle eccellenze locali. Partecipare a Calici di Stelle significa vivere il vino non solo come prodotto, ma come esperienza culturale ed emozionale.

Ogni serata è diversa: c'è chi abbina i calici alle stelle cadenti di San Lorenzo, chi propone picnic sotto la luna, chi accompagna la degustazione con jazz, reading letterari o itinerari tra le vigne illuminate.

Come partecipare

Il programma completo con tutte le date, le cantine aderenti e gli eventi regionali è disponibile sul sito ufficiale del Movimento Turismo del Vino:
👉 www.movimentoturismovino.it


Costaripa conquista la Provenza: Mattia Vezzola porta l’eccellenza italiana al Matinée Technique 2025

Mattia Vezzola, enologo della cantina Costaripa di Moniga del Garda (Brescia), ha fatto la storia diventando il primo italiano a intervenire al prestigioso Matinée Technique 2025, evento organizzato dal Groupe ICV Provence, punto di riferimento per la ricerca enologica sui vini rosé in Francia. Un riconoscimento importante per la filosofia produttiva di Costaripa e della Valtènesi, terra di antica tradizione vinicola che affonda le sue radici nel 1896 con Pompeo Molmenti. Durante il suo intervento, Vezzola ha sottolineato quanto la produzione di rosé d’eccellenza debba ispirarsi alla cura e alla raffinatezza tipiche dei grandi Champagne. La sua visione, frutto di oltre cinquant’anni di esperienza, punta a un rosé elegante, identitario e innovativo, come il RosaMara, simbolo della cantina bresciana.

Il Matinée Technique 2025: sfide climatiche e innovazione nel rosé

L’edizione di quest’anno ha affrontato temi cruciali legati ai cambiamenti climatici, tra cui la gestione dello stress idrico nelle viti, l’utilizzo di nuovi portinnesti, la lotta a parassiti come i cryptoblabes, e le problematiche legate a odori solforati indesiderati nei vini. Particolare attenzione è stata data anche all’affinamento in botti di rovere bianco, tecnica che esalta le qualità sensoriali dei rosé di alta gamma.

Costaripa: punto di riferimento per i rosé da viticoltura dedicata

Vezzola ha condiviso con una sessantina di colleghi internazionali il percorso di ricerca e sperimentazione che ha reso Costaripa una delle realtà più rispettate nella produzione di rosé da viticoltura dedicata. Un lavoro paziente e ambizioso, sviluppato nel cuore della Valtènesi, che oggi fa scuola anche oltre i confini italiani.

Un ponte tra Valtènesi e Provenza: l’eredità di una visione condivisa

Il lavoro che ha portato Costaripa ai vertici della scena internazionale del rosé nasce da un confronto e da una sintonia profonda con Patrick Léon, celebre enologo francese e grande amico di Mattia Vezzola. «Per realizzare grandi rosé, ha spiegato Vezzola, bisogna adottare gli stessi principi che guidano la produzione dei grandi Champagne: una viticoltura e un’enologia identiche, basate su precisione, finezza e profondità». Questa filosofia prende forma concreta nel Valtènesi RosaMara, il vino che più di tutti incarna l’identità sensoriale e la tessitura elegante che Costaripa persegue da anni.

Il RosaMara: sintesi di tradizione e territorio

L’invito rivolto a Vezzola dall’équipe scientifica dell’ICV è un tributo alla visione che guida Costaripa, oggi considerata un punto di riferimento per chi cerca nel rosé un equilibrio tra storia, eleganza e innovazione. «Il RosaMara, ha concluso l’enologo, è forse il vino che meglio rappresenta l’incontro tra la tradizione della mia famiglia e la magia irripetibile del Lago di Garda».